Comitato di redazione

ANTONIO MESSINA

(Caporedattore)

Antonio Messina è dottore in Scienze politiche e delle relazioni internazionali. Ricopre il ruolo di Caporedattore della rivista internazionale di storia delle idee «Il Pensiero Storico», da lui fondata; è socio della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) e dell’Istituto euro-arabo di Mazara del Vallo. I suoi principali interessi concernono la filosofia politica, la geopolitica, e la storia delle dottrine politiche, con particolare riferimento alla storia intellettuale dei regimi monocratici.

Ultime pubblicazioni: elenco


VALERIA LA MOTTA

(Responsabile sezione “Recensioni”)

Valeria La Motta (Palermo, 1984) ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Comparazione delle Istituzioni Politiche e Giuridiche europee presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo “L’Inquisizione in Sicilia durante il regno di Ferdinando d’Aragona (1468-1516). Le sue pubblicazioni hanno per oggetto il tribunale dell’Inquisizione spagnola e le modalità attraverso cui la Monarchia Cattolica mantiene il potere nei suoi domini. Attualmente sta studiando i graffiti, i disegni e le iscrizioni delle carceri inquisitoriali di Palermo.


LUCA DEMONTIS

(Redattore)

Luca Demontis ha studiato filosofia all’Università di Siena e si è specializzato presso la Scuola Internazionale di Alti Studi della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, dove ha conseguito il dottorato in Scienze della Cultura con una tesi dedicata al pensiero di Isaiah Berlin. È responsabile della formazione e dell’organizzazione delle attività didattiche presso il Collegio universitario della Fondazione San Carlo. È stato relatore in numerose conferenze internazionali su temi di storia della filosofia contemporanea, teoria morale e politica, rapporti tra pensiero umanistico e scientifico.


ELENA GAETANA FARACI

(Redattore)

Elena Gaetana Faraci è professore associato di Storia delle Istituzioni politiche presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Catania. È socio della Società per gli Studi di Storia delle Istituzioni e della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO). Ha fatto parte della redazione della rivista “Storia Amministrazione Costituzione” e della rivista russa “Language and text”. Ha condotto studi sui prefetti, sulla magistratura, sui sindaci in età liberale, sulle Luogotenenze e sulla transizione all’unificazione amministrativa italiana. Di recente si è occupata della Prima guerra mondiale e dell’interventismo democratico, studiando in particolare la figura di Napoleone Colajanni. Attualmente i suoi temi di ricerca vertono sul meridionalismo.


STEFANIA MAZZONE

(Redattore)

Stefania Mazzone è professore associato di Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Catania. Studia il rapporto tra ideologie, istituzioni e narrazioni tra il moderno e il postmoderno, con particolare attenzione alla storia del rapporto tra ordine pubblico ed eversione. Di recente si è occupata del dibattito tra interventismo e astensionismo in Italia nei primi anni del ’900 e del rapporto tra eversione e ordine pubblico nell’Italia post-unitaria fino al fascismo.


GIUSEPPE FERRARO

(Redattore)

Giuseppe Ferraro è attualmente dottore di ricerca presso l’Università degli studi della Repubblica di San Marino, collabora con l’Università della Calabria ed è altresì membro del comitato scientifico dell’ICSAIC, dove è anche responsabile della sezione scuola e didattica. Fa parte della redazione della rivista «Giornale di Storia contemporanea» e il «Pensiero storico»; dal 2018 anche del Centro studi “Paolo Prodi” per la Storia costituzionale (Università di Bologna).


ANDREA FRANGIONI

(Redattore)

Andrea Frangioni (1978) abilitato come professore associato di storia contemporanea, è consigliere parlamentare del Servizio studi della Camera. È autore di Salvemini e la Grande Guerra (Soveria Mannelli, Rubbettino 2011) e di Francesco Ruffini. Una biografia intellettuale (Bologna, Il Mulino 2017); tra i suoi saggi “Una mezza rivoluzione di metodo e di piano di lavoro. Chabod e il progetto di storia della politica estera” (in “Il realismo politico” a cura di A. Campi e S. De Luca, Soveria Mannelli, Rubbettino 2014) e “La fine di un ciclo democratico. Su Gauchet, Rosanvallon, Schnapper” (in “Rivista di politica” 1/2019). Ha fondato il sito www.edizionisettembrini.it.


LORENZO PAUDICE

(Redattore)

Lorenzo Paudice si è laureato in Filosofia presso l’Ateneo fiorentino nel 2002, discutendo la tesi La questione del valore in bioetica.
Dal luglio 2004 al settembre 2010 ha collaborato con la SISMEL – FEF (Società Internazionale per lo Studio del Medio Evo Latino – Fondazione Ezio Franceschini) alla redazione centrale per la realizzazione di Medioevo latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (sec. VI-VII). Nell’a.a. 2015-2016 è stato Docente Incaricato di Storia della Filosofia Antica presso la Facoltà Teologica “San Gregorio Magno” del Monastero Ortodosso di San Serafino di Sarov (Località San Felice – PT), ed ha curato il Laboratorio “Elementi di Filosofia della Scienza” per la Facoltà di Infermieristica presso il Polo Universitario UNISER di Pistoia. Collabora con l’Unità di Ricerca “Qualitative Ontology and Technology (Qua-onto-tech)” presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. 
Attualmente è impegnato in un personale lavoro di ricerca e approfondimento storico-teorico del pensiero di L. Wittgenstein e dei maggiori esponenti novecenteschi dell’ordinary language philosophy (in particolare G. Ryle e J.L. Austin).


ANDREA GIUSEPPE CERRA

(Redattore)

Andrea Giuseppe Cerra (Catania, 1992) ha conseguito con lode la Laurea magistrale in Scienze del Governo e Politiche Pubbliche presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli studi di Trieste. Presso il medesimo dipartimento giuliano è cultore della materia in Storia contemporanea. È stato ammesso al XXXIV ciclo del Dottorato di ricerca in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Catania (2018-2021), dove è cultore della materia in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche. È socio della Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea. Si è occupato di studi meridionalistici, con particolare riferimento all’Istituto autonomistico siciliano. Attualmente attende a una ricerca sulla comunità ebraica a Catania nel XV secolo, tra pensiero politico e istituzioni.

 

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