Letture

Maffeo Pantaleoni: il principe degli economisti italiani

Non si può certo dire che la figura di Maffeo Pantaleoni non sia stata studiata dal 1976, anno della prima edizione, curata da Sergio Ricossa, dell’antologia di scritti del «principe degli economisti italiani», secondo la definizione datane da Piero Sraffa, ad oggi (basti pensare, solo per fare un nome, ai lavori di Luca Michelini). Cionondimeno non possiamo non accogliere con ...

Nuova destra in Europa: una guida storica per capire

Quando chiedono, a me studioso di geopolitica e storia contemporanea del Vicino Oriente e dell’area ex sovietica, quale possa essere lo strumento migliore per comprendere quello strano oggetto politico non identificato chiamato da più parti “destra populista”, non rimando mai alla lettura di prodotti giornalistici risultati di un’opera di raccolta di interviste o incrocio e rielaborazione di materiale a propria ...

Il disfacimento del Socialismo arabo

Since postcolonial independence, Arab regimes have struggled to capture an ideological center that would keep the circulation of value within the triad of state, labour and capital to a certain degree of balance, and ensure that working-class consciousness is at the level required to steer capital for its benefit. Instead, what often happens is the increasing estrangement and alienation of ...

Sinistra oggi: la versione di Federico Rampini

Qualche tempo fa in rete girava una breve divertente boutade, «un esempio su come ragionano le persone di sinistra». Eccola: «Ragazzo: “Per me le donne non hanno alcun diritto e i gay devono essere impiccati”. Ragazza: “Ma che razza di primitivo fascista ignorante sei!”. Ragazzo: “No, io sono musulmano e questa è la mia idea religiosa”. Ragazza: “Oh! Scusami tanto! ...

L’antica Roma: paradigma eterno e sempre cangiante

I saggi introduttivi che arricchiscono questa riedizione dell’agile testo di Guglielmo e Leo Ferrero sono interessanti e soprattutto utili rispetto alla lettura di La palingenesi di Roma antica. I contenuti salienti della controversa ricezione critica di Ferrero – esposti in modo sintetico ed efficace da Lorenzo Petrosillo – sono infatti ben riconoscibili nel testo, la cui lettura ne conferma una ...

La sfida tra realismo e egemonia liberale

La critica serrata che John Mearsheimer rivolge al liberalismo politico nel saggio La grande illusione (intr. di Raffaele Marchetti, trad. di Roberto Merlini, Luiss University Press, Roma 2019, pp. 328) non costituisce solo una grande requisitoria nei confronti della politica estera degli Stati Uniti degli ultimi venticinque anni, segnati dal «momento unipolare» e dalla loro pressoché indiscussa egemonia globale, ma ...

Quale futuro per la democrazia liberale? Tra pressioni esogene e insoddisfazioni endogene

Instabilità, precarietà, lentezza, ma anche capacità di autocorrezione, apertura e adattabilità al cambiamento, e dunque mobilità dei suoi contorni. Tale è pressappoco la descrizione dell’ambivalente fisionomia della democrazia liberale con cui William Galston apre e chiude il volume La minaccia populista alla democrazia liberale (Castelvecchi, 2019). Pare, infatti, non esistere altro regime politico, perlomeno finora sperimentato, che riesca a reagire, ...

Il populismo: oltre la fine della destra e della sinistra

Se esiste un termine tra i molti che descrivono il momento storico che stiamo vivendo, quello sicuramente più calzante è disaffezione. Applicato alla politica il sostantivo descrive un solco divenuto sempre più ampio fra la classe politica e l’elettorato in un quadro generale di perdita di fiducia e consenso nelle élite che hanno animato gli anni dal 1945 al 1975, ...

Il progresso e le sue maschere

Ha ancora senso oggi una riflessione sul progresso, cioè sulla concezione «legata a una immagine del sapere inteso come processo lineare, cumulativo, continuo, irreversibile e illimitato», attraverso cui realizzare il perfezionamento dell’uomo e della società? Se lo chiede Carlo Altini all’esordio del saggio dedicato alle Maschere del progresso. L’Autore, noto per i suoi studi su Leo Strauss, risponde di sì, ...

Se il mito scalza la realtà. L’importanza dell’equilibrio tra pulsioni e ragione

L’uomo è un essere razionale, ma non può fare a meno di assecondare, almeno talvolta e almeno in parte, le proprie passioni, i propri ardenti desideri, i propri slanci momentanei. Proprio intorno a questo connubio tra ragione-passione si gioca larga parte della vita politica di una comunità. Non vi può essere, infatti, un individuo completamente ed eternamente razionale, così come ...
In ricordo di un maestro e di un amico: A. James Gregor, 1929-2019

In ricordo di un maestro e di un amico: A. James Gregor, 1929-2019

È morto il politologo statunitense A. James Gregor, considerato a livello internazionale come uno dei massimi e più autorevoli esperti di fascismo e movimenti autoritari, grande e profondo conoscitore della storia italiana. Gregor era professore emerito di Scienze Politiche all’Università di Berkeley, in California, ed era stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito… Leggi tutto »In ricordo di un ...

Il filosofo del fascismo

Nel 1951 Maurice Duverger, insigne politologo francese, asseriva che «la maggior parte degli studi sui partiti politici si concentra soprattutto sull’analisi delle loro dottrine. Questo orientamento deriva dalla nozione liberale di partito che lo considera innanzitutto come un raggruppamento ideologico». Se questo è stato particolarmente vero per i partiti politici di tradizione liberale e socialista, lo stesso non si può ...

Il populismo come manifestazione del tradimento dell’individualismo “vero”

Come spesso capita, quando un fenomeno diventa di moda, l’analisi dello stesso si propaga a dismisura, con il rischio che il concetto ad esso collegato diventi pressoché inutilizzabile, dato l’abuso che, anche in sede accademica, se ne fa. Questo è senz’altro il caso di quello scivoloso e criptico vocabolo che va sotto il nome di “populismo”. Come tutti gli ...

Morte delle ideologie? Rinascita delle idee

Ho come l’impressione che Marcello Veneziani abbia voluto fornire il proprio contributo a quella «restaurazione dello spirito tradizionale» cui costantemente mirò l’azione teoretica di René Guénon, quale «unico rimedio al disordine attuale» (R. Guénon, Autorità spirituale e potere temporale (1929), Adelphi, Milano 2014, p. 16). A novant’anni da quelle pagine guénoniane troviamo un modo non-tradizionalista di criticare la modernità in ...

Previsto il disordine attuale, qual è l’ordine futuro?

Erano i primi anni Novanta e ricordo come fosse ora una pagina di quotidiano da cui mi balzò agli occhi una frase di Régis Debray: “gli oggetti si globalizzano, i soggetti si tribalizzano”. Fulminante. Il fenomeno era dunque già in atto, e ben chiaro a chi voleva vederlo. Non dimentichiamo che dal 1991 era scoppiato l’inferno delle guerre nell’ormai ex-Jugoslavia, ...

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