0.7 – Recensione a J. Bryce, Il Sacro romano impero

Avvocato

Laureato in Giurisprudenza e Storia, alterna l’attività di avvocato a quella di studioso di Storia europea, con particolare riferimento alle vicende del pensiero politico.
Ha al suo attivo pubblicazioni storico-giuridiche e di studi sul federalismo (“Le origini del federalismo: il Covenant”, in Il Federalista – The Federalist, Milano 1996) e sulle connessioni tra puritanesimo e costituzionalismo nord-americano (“Il sacro contratto. Studio sulle origini del federalismo nordamericano”, in “Studi di Storia del diritto", Giuffré, Milano 1999). Nel 2015 ha pubblicato il saggio “Sovranità. Teologia e sacro alle origini di una categoria politica” per le Edizioni Saecula. Un altro saggio sul monachesimo altomedievale è in corso di stampa presso il medesimo editore.

Recensione a
J. Bryce, Il Sacro romano impero

a cura e con una presentazione di Paolo Mazzeranghi
D’Ettoris Editori, Crotone 2017, pp. 598

Nella sua storia millenaria il Sacro Romano Impero ha costituito per l’uomo occidentale un richiamo ineludibile; la sopravvivenza di tale istituzione politica nell’Europa degli Stati nazionali, seppure in forma residuale e apparentemente anacronistica, testimonia quanto sia stata radicata la speranza in un mondo pacificato e unito nella diversità, propenso a tentare la difficile composizione fra la sua sfera temporale e quella spirituale.

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